Azienda

AZIENDA

L’azienda agricola Caspineda propone la possibilità di soggiornare in una antica  casa agricola ristrutturata ed arredata attentamente e offre una selezione limitata di vini di qualità dei Colli Trevigiani, vini di occasione ma anche di  consumo quotidiano, frutto di innovazione ma rispettosi della tradizione enologica del territorio.
Inizialmente ( 2006 ) l’offerta di vini si è limitata ad  un un solo vino d’occasione , un rosso bordolese invecchiato in legno di rovere slavonia  (Rosso Caspineda, primo annata  2003. Decater’s Bronze Medal Caspineda Rosso 2005 ), seguito da rossi mono vitigno per il consumo quotidiano per arrivare alla offerta di oggi si soli vini naturali di annata, fermi e  frizzanti per rifermentazione in bottiglia.

I vigneti , l’agriturismo e  la cantina si trovano a Montebelluna in provincia di Treviso, ai piedi della collina in località Posmon, in un area agricola ai margini dell’abitato soggetta a vincolo ambientale. La presenza umana nel luogo si ha già da parecchi millenni indietro, ma soprattutto dal IX sec. a.C. con la popolazione dei Veneti. Numerosi sono i ritrovamenti archeologi che coprono un arco cronologico che va dal IX sec. a.C. (aree insediative e cimiteriali- Parco Archeologico di Posmon , Fucina Romana ) al II sec. d.C. (inlcusi i resti di una villa romana con pavimentazioni a mosaico), tutti situati  al confine con i vigneti della nostra azienda agricola.

AGRITURISMO

La sede dell’azienda e l’agriturismo si trova ai piedi della collina di Montebelluna, subito dopo il perimetro dell’abitato residenziale sulla strada Basanese per Asolo e Bassano .
Tipica casa colonica veneta espansa da un nucleo padronale originale risalente al XVII secolo.

La proprietà attuale è pervenuta dal XV secolo inalterata nella consistenza, beneficiando sin dal secolo XVI dello sviluppo agricolo indotto dalla presenza del canale Brentella voluto dalla Serenissima e della sua derivazione irrigua funzionale alle peschiere e broli della vicina Villa Giustinian-Corner (Seriola di Posmon) che attraversa ancora oggi la proprietà a nord della casa dominicale e indicata nei catasti del XVII e XVIII secolo come Ca’ Spineda, dal nome della famiglia proprietaria (gli Spineda di Treviso).